Cuore “matto” e la PASC


Pasc è l’acronimo di Sequele Post Acute da Sars-CoV-2, una condizione che può colpire il cuore e i vasi sanguigni dopo un’infezione da Covid-19. Alcuni dei sintomi della Pasc sono dolore al petto, palpitazioni, tachicardia, intolleranza all’esercizio, stanchezza e difficoltà respiratorie123. Questi sintomi possono persistere per mesi dopo la guarigione dall’infezione e possono compromettere la qualità di vita dei pazienti.
Le alterazioni aritmiche connesse alla Pasc sono disturbi del ritmo cardiaco che possono essere causati da un’infiammazione o un danno al miocardio (il muscolo cardiaco) o al sistema elettrico del cuore. Alcune delle aritmie più comuni nella Pasc sono la fibrillazione atriale, l’aritmia sinusale respiratoria, l’extrasistolia e il blocco atrioventricolare. Queste aritmie possono essere pericolose per la salute e richiedono una valutazione cardiologica e un monitoraggio elettrocardiografico.
Per diagnosticare e trattare la Pasc e le sue complicanze aritmiche, i medici possono eseguire vari test, tra cui esami del sangue, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, test di funzionalità polmonare, imaging del torace e test da sforzo12. Inoltre, i pazienti possono beneficiare di una terapia farmacologica, di una riabilitazione cardiaca e di uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata, un’adeguata idratazione, un’attività fisica graduale e il controllo dello stress12 .
La Pasc è una nuova malattia cardiaca che richiede una maggiore consapevolezza e una migliore gestione da parte dei pazienti e dei medici. Se si è avuto il Covid-19 e si soffre di sintomi cardiovascolari, il consiglio è di consultare uno specialista .
