Sport e Prevenzione Cardiovascolare

La morte improvvisa nello sport è un evento tragico e sconvolgente, che spezza vite nel pieno della giovinezza e della salute apparente.
Colpisce atleti che, fino a pochi istanti prima, incarnavano la vitalità e la forza, trasformando un campo da gioco in un teatro di dolore e incredulità. Nei giovani, le cause più frequenti sono patologie cardiache silenti come la cardiomiopatia ipertrofica, le anomalie delle coronarie, le canalopatie (es. sindrome del QT lungo) e la displasia aritmogena del ventricolo destro. Negli adulti, invece, l’infarto miocardico spesso colpisce senza preavviso.
L’assenza di sintomi evidenti rende queste condizioni ancora più insidiose. Tuttavia, molte di queste morti potrebbero essere evitate con una valutazione cardiovascolare accurata. Un semplice elettrocardiogramma può fare la differenza tra la vita e la morte, ma spesso non basta: ecocardiogramma, test da sforzo e monitoraggi approfonditi possono svelare il pericolo nascosto.
L’attività sportiva spinge il cuore al limite, e una anomalia ignorata puo’ trasformare la passione in tragedia. E’ imperativo non sottovalutare la prevenzione, estendendo i controlli a tutti gli atleti, professionisti e amatoriali. Ogni giovane vita persa è una sconfitta evitabile: il cuore va protetto prima che sia troppo tardi.
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